La storia
L'antichissimo paese di
Polignano a mare sorge su un costone di roccia alto sul mare. La roccia di tipo carsico e il mare, nei milioni di anni, hanno creato antri, grotte che si insinuano sin sotto le case del paese.
Tra strette viuzze e bianche case a strapiombo costruite col tufo originario della zona, con accesso dal centro storico, si trova la più grande delle grotte, la Grotta Palazzese, un tempo chiamata
Grotta di Palazzo, ossia Grotta di proprietà del feudatario.
Corrono leggende, come quella di
re Giovanna, regina d'Ungheria, che qui si rifugiò con il paggio preferito; viaggiatori francesi e inglesi nei loro Tours nel Regno di Napoli inclusero la Grotta di Polignano e ne raccontarono, soprattutto nel ‘700, la bellezza e la maestosità. Già nel ‘700, fu utilizzata come sala di festa dove i feudatari ospitavano gli amici e le personalità di passaggio.
Oggi tale grotta è parte dell'Hotel Ristorante Grotta Palazzese che, posto a 24mt. sul livello del mare verde-azzurro, si presenta pieno di fascino.
Il ristorante estivo è stato così descritto (Weekend Magazine, Brian D. Phillips ,1965):
"...
troverai che la sala da pranzo non solo è all'aperto ma, per giunta, è sospesa dentro la più famosa di queste grotte: la Palazzese...cosicché, mentre tu godi la tua bella cena di frutti di mare, in alto e tutt'intorno potrai vedere il luccichio delle rocce, e potrai contemplare innanzi a te le luci ammiccanti delle barche che pescano vicino alla riva...". Nel 2005, la
Fodor's, leader del mercato americano per le informazioni sui viaggi, ha incluso l'Hotel Grotta Palazzese tra
i superbi alberghi che suscitano emozioni, nate dal connubio tra bellezza naturale e cultura.